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IMPIANTI ELETTRICI: NORMA CEI 64/8 VII° EDIZIONE - (Importante aggiornamento)

Martedì, 19 Febbraio 2013

Nel mese di novembre scorso pubblicammo sul nostro sito l’avviso di pubblicazione della norma CEI 64/8 VII° edizione; oggi ospitiamo il prezioso contributo di un professionista del settore .

 

L’edizione aggiornata della normativa interessa sostanzialmente gli impianti elettrici

Utilizzatori in BT (Bassa Tensione).

Per il Tecnico elettrico, sia esso progettista, installatore, collaudatore, verificatore il testo della normativa è la base principale per eseguire l’impiantistica BT a regola d’arte, rivolta alla funzionalità e sicurezza per l’utilizzatore finale.

Una norma, quindi, che riveste una importanza assoluta e globale.

La parte “Bassa Tensione” è presente in tutti gli impianti elettrici e questo è già una valida ragione del continuo aggiornamento di questa sezione normativa.

Altra importante esigenza dell’aggiornamento, è l’allineamento della stessa ai documenti di armonizzazione CENELEC. (anche nel settore elettrico stiamo diventando europei).

Le variazioni e le modifiche rispetto all’edizione precedente non sono molte ma importanti.

La struttura della norma è la stessa delle ultime edizioni: sette fascicoli, di cui la “Sezione Sette” riguarda le particolarità impiantistiche e di sicurezza per gli ambienti e luoghi particolari; la nuova edizione ingloba le precedenti varianti V1, V2 e V3.

Di queste la più nota (la V3 –quella delle “stelle” dell’impianto) occorre esaminare l’allegato A del capitolo 37 della nuova 64/8, in quanto sono state apportate alcune modifiche, sulla base delle giuste osservazioni e suggerimenti da parte degli operatori elettrici.  Tali varianti riguardano i seguenti settori:

-         prese TV e prese energia

-         impianti elettronici

-         punti presa energia

-         punti luce

-         prese telefono e dati

-         sfilabilità

-         ingresso

-         cassette di derivazione

Per il tecnico elettrico diventa fondamentale riaggiornare la tabella dei requisiti prestazionali previsti dal capitolo 37 per gli ambienti residenziali.

La nuova 64/8 non si esaurisce con le varianti “ex V3”, ma prosegue negli aggiornamenti in alcuni casi di nuove disposizioni normative negli altri settori quali, ad esempio:

-         le distanze minime nei passaggi tra i quadri che servono a facilitare la manutenzione e l’evacuazione degli operatori in caso d’emergenza.

 

Altro aggiornamento lo si trova nella classificazione dei luoghi a maggior rischio d’incendio, nelle centrali termiche a gasolio, nei cavi multipolari in passerella, nelle distanze dei faretti da materiali o oggetti combustibili (es. in negozi di abbigliamento), nell’installazione di cavi multipolari in passerella.

Altro passaggio normativo viene dedicato al conduttore di neutro in presenza di armoniche, problematica già nota al tecnico elettrico avveduto.

Altri aspetti tecnici già noti ma che ora vengono sostenuti da passaggi normativi riguardano:

-         apparecchi di illuminazione

-         illuminazione di sicurezza

-         interruttori differenziali di tipo A e B

-         locali da bagno con nuove introduzioni di docce multifunzioni

-         pannelli riscaldati di VC elettrificati

La conclusione è sulle verifiche periodiche dedicate alla manutenzione e all’esercizio in sicurezza dell’impianto elettrico, problematica da sempre dibattuta e segnalata, normalmente disattesa e ora riproposta in modo esplicito, affermando che ogni impianto elettrico deve essere dotato di un’appropriata documentazione tecnica e deve essere sottoposto a verifiche periodiche.

La considerazione finale riguarda l’aspetto “culturale” – ovvero di “conoscenza del lavoro” – del tecnico elettrico che deve operare con conoscenza approfondita della nuova norma CEI 64/8; non è più possibile lavorare con la sola esperienza acquisita ma è oltremodo necessario mantenersi aggiornati in quanto le responsabilità sono tante.

Si ringrazia il Per.Ind. Giovanni Fabbri

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